Lo sviluppo del patrimonio abitativo dal 1951 al 2011

Antonio Cortese

Versione integrale del n. 12/2015

Dalle statistiche correnti non si ricavano dati che fanno piena luce sui volumi delle abitazioni costruite.
Partendo dallo stock abitativo accertato dai censimenti succedutisi dal 1951 al 2011, sono pertanto state effettuate, con riferimento ai sei intervalli intercensuari, delle stime delle componenti che determinano variazioni, di segno positivo o negativo, di detto stock. Tali stime consentono riflessioni più approfondite sui meccanismi di sviluppo del nostro patrimonio abitativo.

tag:
abitazioni, censimenti, costruzioni, edilizia, Istat working papers
argomento:
Industria e costruzioni
tipo di documento:
Produzione editoriale
Data di pubblicazione
26 giugno 2015
No

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