Corporate Effective Taxation in Italy using a new microsimulation model (Istat–MATIS)

Antonella Caiumi, Lorenzo Di Biagio

Versione integrale del n. 13/2015

In questo lavoro presentiamo un nuovo modello di microsimulazione (Istat-MATIS) fondato sui dati delle dichiarazioni dei redditi e forniamo una ampia analisi delle implicazioni delle recenti riforme dell'imposizione societaria sulla distribuzione del carico tributario effettivo sulle società italiane.

Il nostro database copre l'universo delle società di capitali pertanto consente di valutare l'impatto delle modifiche fiscali sul gettito per lo Stato. Le misure prese in esame comprendono la riforma delle perdite, la completa deducibilità dell'IRAP sul costo del lavoro dall'IRES e il nuovo Aiuto alla Crescita Economica (ACE).

Nel 2014 l'impatto della riforma delle perdite è limitato, mentre la riforma della deduzione IRAP e l'introduzione dell'ACE riducono l'aliquota media di prelievo per oltre metà delle imprese (57,3%). Tra queste, circa un terzo beneficia di entrambi i provvedimenti.

Il nuovo ACE riduce l'aliquota media di tassazione in misura crescente. La percentuale di beneficiari cresce con la dimensione d'impresa, ma l'abbattimento dell'aliquota di prelievo è più elevata per le piccole rispetto alle grandi imprese. L'analisi mostra che le imprese con elevata profittabilità, basso indebitamento e bassa intensità di capitale sono favorite dall'attuale sistema d'imposta. Al contrario, il carico fiscale effettivo sulle imprese con elevato indebitamento è relativamente più elevato.

tag:
impresa, Istat working papers, tasse
tipo di documento:
Produzione editoriale
Data di pubblicazione
02 luglio 2015
No

Per informazioni scrivi a comunica@istat.it