Conti dei flussi fisici di energia (Pefa)

L'Istat diffonde per la prima volta, con riferimento agli anni 2014 e 2015, i Conti dei flussi fisici di energia (Pefa - Physical Energy Flow Accounts), rispondenti al Regolamento (Ue) n. 691/2011 sui conti economici ambientali europei, come modificato dal Regolamento (Ue) n. 538/2014.

Il Pefa fornisce una rappresentazione completa dei flussi di energia dall'ambiente verso l'economia, all'interno dell'economia e dall'economia verso l'ambiente, espressi in Terajoule. Questi conti consentono di leggere le interazioni tra sistema naturale e sistema antropico connesse all'approvvigionamento, alla trasformazione e all'utilizzo dell'energia, nel rispetto dei principi di contabilità ambientale delineati dal Sistema di contabilità integrata ambientale ed economica (Seea), coerenti con gli standard, le delimitazioni di sistema, le classificazioni e le metodologie proprie dei Conti economici nazionali definiti dal Sistema europeo dei conti (Sec2010).

Il Pefa registra i flussi fisici di energia connessi alle attività di tutte le unità residenti, indipendentemente dal luogo geografico in cui avvengono. Questa rispondenza al principio della residenza rappresenta una importante differenza con le altre statistiche nazionali sull'energia (ad esempio il bilancio energetico nazionale). Altra fondamentale differenza sta nella partizione del sistema antropico rispondente a criteri di natura economica, e non tecnologica, che si realizza attraverso l'utilizzo delle definizioni e classificazioni proprie della Contabilità nazionale e con la rappresentazione dei flussi basata sull'architettura delle tavole delle risorse e degli impieghi proprie dei conti monetari, estese come necessario per allocare i flussi tra ambiente ed economia.

Il maggior valore aggiunto del Pefa come degli altri conti satellite dell'ambiente consiste nella comparabilità con gli aggregati economici, e nella conseguente idoneità specifica all'utilizzo nell'analisi integrata ambientale ed economica.

Nel Pefa sono distinte (e articolate in voci di dettaglio) tre macrocategorie di flussi di energia: risorse energetiche naturali, prodotti energetici e residui energetici. Per ciascuna voce di dettaglio, le tavole del Pefa mostrano l'offerta (risorse) secondo l'origine e la domanda (impieghi) secondo la destinazione, distinguendo 63 diverse attività economiche, 3 tipologie di consumo finale delle famiglie, l'accumulazione in scorte, il resto del mondo e l'ambiente quale fornitore di risorse e destinazione ultima dell'energia degradata in calore. La tavola degli impeghi è presentata, oltre che in totale, con la ripartizione per tipologia di impiego: trasformazione e altri impieghi. La tavola degli impieghi dei flussi di energia rilevanti per le emissioni atmosferiche, registra inoltre l'input energetico dei processi di combustione che generano emissioni di inquinanti atmosferici. Il quadro delle tavole delle risorse e degli impieghi è completato da due ulteriori tavole:

  • tavola dei vettori di indicatori chiave sull'energia, per la lettura dei dati più salienti;
  • tavola di raccordo tra il consumo totale di energia secondo il Pefa, e l'indicatore Giec dei bilanci energetici.

Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota informativa e al Glossario.

Per informazioni
Giusy Vetrella
tel. 06 4673.3236
vetrella@istat.it

Silvia Zannoni
tel. 06 4673.3109
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tag:
ambiente, consumo sostenibile, contabilità, ecologia, economia, emissioni atmosferiche, energia, flussi di materia, pressione ambientale, produzione sostenibile, sviluppo sostenibile
argomento:
Ambiente ed energia, Conti nazionali
tipo di documento:
Tavole di dati
Periodo di riferimento
Anni 2014-2015
Data di pubblicazione
19 aprile 2018
Indice delle tavole
(pdf 59 KB)
Tavole
(zip 2 MB)
Nota informativa
(pdf 220 KB)
Glossario
(pdf 287 KB)
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