Il percorso giudiziario

Per fornire un quadro il più possibile completo sulla violenza di genere, l'Istat, in linea con le convenzioni e con gli orientamenti internazionali, raccoglie dati e informazioni da una pluralità di fonti, che, oltre alle esperienze riferite dalle donne in forma soggettiva, includono le rilevazioni di carattere amministrativo. Le statistiche di fonte amministrativa non consentono, a causa dei bassi tassi di denuncia, di rappresentare correttamente la dimensione e le caratteristiche del fenomeno.

Tuttavia, relativamente all'emerso, permettono di descrivere la tipologia di reati che sono pervenuti alla conoscenza delle Forze dell'Ordine e del sistema giudiziario: il numero delle denunce, dei procedimenti e il numero delle sentenze di condanna, così come le caratteristiche degli autori arrestati, degli imputati e dei condannati. Tali dati permettono, inoltre, di analizzare la tipologia e l'incidenza dei reati concomitanti, una serie di caratteristiche relative al contesto e alla dinamica del fenomeno e una serie di informazioni relative all'esito del procedimento.

Oltre al problema del sommerso, le statistiche giudiziarie sono affette dalla limitazione tutt'ora esistente rispetto alla identificazione della violenza di genere, data la mancata rilevazione dell'informazione che individua la relazione tra la vittima e l'autore del reato, che in futuro sarà risolta grazie all'implementazione del piano strategico sulla violenza maschile contro le donne.