Primi risultati della sperimentazione condotta su fonti amministrative capaci di valutare i segnali di dimora abituale in Italia e l’individuazione di sottopopolazioni critiche

di F. Borrelli, A. Chieppa, S. Di Domenico, G. Gallo, S. Rosati, V. Tomeo
Coordinatore del gruppo di sperimentazione: G. Garofalo

Versione integrale del n. 23/2016

Il prossimo censimento della popolazione in Italia segnerà la definitiva transizione dal tradizionale conteggio porta a porta a un sistema basato su registri, combinando l'utilizzo di registri ufficiali di popolazione con altre fonti amministrative relative a specifiche tematiche.

Attraverso l'uso di un sistema integrato di registri è possibile identificare nella grande quantità di informazioni amministrative alcuni pattern utili e creare profili di sottopopolazioni di interesse.
L'Istituto Nazionale di Statistica ha condotto una sperimentazione per identificare la popolazione abitualmente dimorante attraverso l'utilizzo di dati amministrativi, giungendo a interessanti risultati.

È stata valutata la qualità dei registri e sono stati individuati dei pattern nei dati; attraverso questi è stato possibile classificare gli individui in specifici gruppi, alcuni dei quali rappresentano delle sottopopolazioni critiche che devono essere considerate attentamente nel definire una nuova strategia censuaria.

È stata quindi definita una metodologia sperimentale per giungere a un conteggio della popolazione abitualmente dimorante.

tag:
abitazioni, censimento permanente popolazione, Istat working papers, popolazione
argomento:
Popolazione e famiglie
tipo di documento:
Produzione editoriale
Data di pubblicazione
28 febbraio 2018
No

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