Sicurezza dei cittadini

L’Istat rende disponibili i file standard della rilevazione “Sicurezza dei cittadini”. L'indagine ha per oggetto la rilevazione di alcuni reati contro la persona e contro il patrimonio (il numero delle vittime, la propensione a denunciare i reati e le rispettive motivazioni, la dinamica dei reati), la percezione della sicurezza nel proprio ambiente di vita, il degrado socio-ambientale della zona in cui si vive e le misure di protezione adottate dalle famiglie per proteggere la propria abitazione. Inoltre rileva i dati sulle molestie sessuali e sui ricatti sessuali sul lavoro e sul disagio nelle relazioni in ambito lavorativo.

A partire dall’indagine 2008-2009, grazie alla presenza di domande inerenti il mese e l'anno in cui l'intervistato dichiara di avere subito i reati, sono state apportate modifiche alla strategia di correzione degli errori dovuti a telescoping effect (cioè all'errata collocazione nel tempo dei reati dovuta ai problemi dell'effetto ricordo). Pertanto, in occasione della diffusione dei dati relativi all’ultima edizione dell’indagine, vengono nuovamente resi disponibili anche i dati dell’indagine del 2002, sui quali è stata apportata tale correzione.

Per ottenere tali file è necessaria la registrazione al Contact centre. Una volta effettuata la registrazione, o se utenti già registrati, la richiesta deve essere formulata selezionando l’area “Collezioni campionarie di dati elementari (file standard)” e compilando il modulo on-line.

Per ciascuna edizione dell’indagine sono disponibili due file non incrociabili tra loro: file A (codice regione e ripartizione geografica) e file B (codice ripartizione geografica e dominio).

tag:
file standard, illegalità, patrimonio, reati, sicurezza
argomento:
Giustizia e sicurezza
tipo di documento:
Microdati
Periodo di riferimento
Anni 1997; 2002; 2008-09
Data di pubblicazione
09 marzo 2011
Metadati
(zip 3 MB)
Contatti

Informazioni sui microdati sono disponibili all'indirizzo www.istat.it/it/prodotti/microdati

Le tipologie di file a disposizione sono:

No

Per informazioni scrivi a comunica@istat.it