Big Data, archivi amministrativi, registri integrati. Una nuova visione della privacy?

La statistica ufficiale si sta indirizzando sempre più verso un significativo percorso di modernizzazione dei propri processi di produzione, a livello nazionale e internazionale. Ciò anche grazie alle opportunità offerte dall’utilizzo di nuove fonti per la statistica ufficiale quali i Big data, da integrare e combinare con le fonti tradizionali delle indagini e degli archivi amministravi, e al sempre più diffuso orientamento verso la costruzione di registri di dati elementari integrati.

È sufficiente, per fronteggiare e sostenere questa profonda innovazione anche sul versante della tutela della riservatezza, adattare i principi e le regole della privacy riferiti al trattamento di dati tradizionali all'interno di una nuova visione che sfrutti le opportunità e limiti i rischi delle nuove fonti? O si rende necessario un adeguamento del quadro normativo? Quali sono i vincoli all’adozione di un approccio di tipo Privacy-by-design in relazione alle caratteristiche che queste nuove fonti presentano?

La sessione propone contributi sulle problematiche giuridiche, metodologiche, tecniche ed organizzative che hanno maggior impatto sul trattamento di dati elementari di nuova generazione.

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Chair:
Introduzione alla sessione
Nicola Torelli, Università di Trieste

Interventi:

Big Data e archivi dell’Amministrazione finanziaria: metodologie innovative di analisi e integrazione, potenzialità e limiti
Maria Teresa Monteduro, Ministero dell’Economia e delle Finanze

L’integrazione di basi di dati per la statistica pubblica: opportunità per la conoscenza e per l’efficienza e garanzie per la privacy
Giuseppe Garofalo - Maria Rosaria Simeone, Istat

Il trattamento della privacy nella gestione dei Big Data: le soluzioni tecniche
Monica Scannapieco, Istat

Il trattamento della privacy nella gestione dei Big Data: gli aspetti giuridici
Fernanda Faini, Regione Toscana

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