Il sostegno alla numeracy nelle scuole primarie: esperienze di collaborazione interistituzionale

Lo sviluppo delle capacità di calcolo statistico tra i bambini rappresenta uno degli obiettivi che il sistema scolastico nazionale deve garantire in conformità a quanto previsto dai programmi ministeriali. Il filo rosso degli interventi che si presentano è l’idea che il trasferimento di queste competenze come mero adempimento scolastico possa non essere sufficiente a sviluppare le capacità di numeracy.
In alternativa, si propone un approccio che parte dall’esperienza (saper fare) per ricondurre l’intervento pedagogico alla teoria (il sapere). Soprattutto nelle scuole primarie - dove l’età evolutiva dei discenti non sempre garantisce la comprensione dei ‘discorsi’ teorici - si ritiene più opportuno un approccio che si basi sull’esperienza per dare senso ai numeri, perché in grado di creare un terreno più fertile per la comprensione e la memorizzazione delle tecniche.
Si presentano alcune rilevanti esperienze di laboratori didattici di statistica nelle scuole primarie realizzate da Istat e scuole in collaborazione

icona-slide

Interventi:

Il progetto "Disegni di indagine"
Roberta Panaccione, Istat

Un valore aggiunto per il sistema scolastico
Riccardo Agresti, Dirigente scolastico Istituto Comprensivo "Corrado Melone"

I laboratori numeracy per i bambini
Giovanna Soattini, Istituto Comprensivo "Rovigo 2"
Susi Osti, Istat

La statistica nella scuola primaria
Maria Pia Perelli, Centro ricerche didattiche Ugo Morin, Paderno del Grappa (TV)

icona-video

icona-foto
Gallery fotografica