Imparare i dati elaborandoli

I risultati dell’indagine PISA, e le stesse prove INVALSI, continuano a mostrare che gli studenti italiani sono in difficoltà con il linguaggio matematico quando descrivono e analizzano problemi della vita reale. Una delle cause appare legata al fatto che i suoi concetti sono veicolati attraverso metodologie tradizionali che puntano su dinamiche trasmissive piuttosto che su approcci esperienziali. Gli studenti, pertanto, faticano ad applicare le conoscenze apprese a scuola in contesti meno strutturati in cui devono decidere le competenze pertinenti e come applicarle. La sessione ‘Learning Data by Processing Data’ presenta due approcci didattici fatti in percorsi di istruzione primaria e secondaria di secondo grado.

Il primo mostra come il problem solving e la sua esplicitazione nel codice di programmazione (coding), necessario a far compiere determinate azioni ai robot disponibili per la didattica, si riveli, per la prima scolarizzazione, uno degli strumenti più efficaci a far acquisire la grammatica di base del linguaggio matematico.

Il secondo sintetizza, in un vademecum da continuare a costruire, sviluppare e modificare in ambiente wiki con l’esperienza didattica degli insegnanti, i risultati a cui si è pervenuti in due sperimentazioni che hanno analizzato files di microdati prodotti dalla statistica pubblica (Public Use Files, Istat; PISA Survey, OCSE), ponendosi il problema della statistica come strumento necessario a sintetizzare e a rendere comprensibile l’informazione ivi contenuta.

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Interventi:

Robotica e numeracy. Un approccio per il primo ciclo della scuola primaria
Patrizia Rossini, Dirigente scolastico Istituto Comprensivo "Japigia 1 Verga"

Elaborare dati. Un vademecum didattico in wiki
Antonella Rotondo e Monica Carbonara, Istat

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